Cosa Bere con le Crespelle

Dalla sapidità delle versioni regionali alla dolcezza dei dessert, ogni crespella esige il proprio calice ideale.

Accostamento tra vino e crespelle
Abbinamento tra calice di vino rosso e crespelle salate

Come Scegliere il Vino Giusto

Selezionare la bevanda adeguata per accompagnare le crespelle non rappresenta un mero esercizio di stile, bensì un passaggio fondamentale per esaltare le sfumature della farcitura. Tendenzialmente, la base neutra della crespella consente una notevole libertà espressiva, permettendo al sommelier o all'appassionato di spaziare tra vitigni autoctoni e proposte internazionali.

Crespelle Salate con Franciacorta DOCG e Morellino di Scansano

Qualora si opti per ripieni a base di formaggi vaccini o verdure di stagione, un Franciacorta Satèn DOCG offre la necessaria morbidezza setosa per contrastare la tendenza amarognola degli spinaci. La carbonazione fine agisce con precisione chirurgica sulla grassezza della besciamella, pulendo il palato senza sovrastare il sapore delicato dell'impasto. Per versioni più robuste, magari farcite con funghi porcini o salumi toscani, un Morellino di Scansano giovane rappresenta la scelta d'elezione, grazie ai suoi tannini vibranti e alla spiccata vivacità acida.

Crespelle Dolci con Vin Santo del Chianti e Moscato d'Asti

Nel contesto delle varianti dessert, idealmente farcite con crema di nocciole o confetture di agrumi, il Vin Santo del Chianti Classico emerge come protagonista indiscusso. Le sue note terziarie di albicocca secca e vaniglia stabiliscono un dialogo profondo con la caramellizzazione dei bordi della crespella. Talvolta, se la farcitura punta sulla freschezza della frutta viva, un Moscato d'Asti DOCG servito rigorosamente a 8°C regala un finale di pasto etereo, dove la dolcezza non diviene mai stucchevole grazie a una spiccata componente aromatica.

Sidro Artigianale e Tè Oolong Tie Guan Yin

Non si deve trascurare l'impiego di Sidro di Mele artigianale, preferibilmente rifermentato in bottiglia, qualora si desideri mantenere un grado alcolico contenuto senza rinunciare alla complessità fermentativa. Parallelamente, un Tè Oolong Tie Guan Yin, con le sue caratteristiche note floreali e minerali, si sposa meravigliosamente con la scorza di limone bio e il timo selvatico presenti nelle creazioni gourmet di Chef Luca. La temperatura di infusione (85°C) e il tempo di contatto con l'acqua divengono variabili tecniche fondamentali per gestire l'estrazione dei tannini.

Il Consiglio dello Chef

"Ricordate che il vino deve sempre seguire l'ingrediente dominante del ripieno. Se utilizzate un formaggio stagionato, cercate un rosso giovane o un bianco di corpo. La crespella è la tela, il vino è la luce che ne rivela i colori."

Chef Luca Paganini
Autore Certificato

Chef Luca Paganini

Esperto di cucina ligure con oltre 10 anni di esperienza nella ristorazione professionale. Specializzato in tecniche di pasticceria e primi piatti della tradizione toscana e ligure presso La Rosa Blu.

Diploma G.Casini
Certificato HACCP
Accademia Cucina
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